Descrizione
Si informa la cittadinanza che a seguito dell'entrata in vigore della Legge 19 gennaio 2026, n.11, sono state introdotte significative novità riguardanti i servizi per i cittadini e le imprese all'estero. Le principali riguardano:
- Rilascio della CIE: a decorrere dal 1° giugno 2026 i cittadini italiani residenti all'estero ed iscritti all'AIRE potranno richiedere il rilascio della Carta di Identità Elettronica presso qualsiasi Comune italiano, indipendentemente dal Comune di iscrizione anagrafica.L’interessato potrà scegliere se spedire il documento in Italia o all'estero. La spedizione in Italia è effettuata presso l'indirizzo fornito dal cittadino o presso il Comune di rilascio oppure, nel caso di spedizione all'estero, il cittadino potrà scegliere se spedire la CIE al Consolato dello Stato di appartenenza o presso l'indirizzo di residenza AIRE.
- Iscrizioni all’AIRE: è stato esteso il divieto di iscrizione all'AIRE a tutto il personale inviato all'estero da qualsiasi amministrazione pubblica, al personale delle Regioni e Province autonome assegnato agli uffici di collocamento presso l’UE, al personale civile e militare in lunga missione, al personale civile e militare in servizio presso gli uffici della NATO nonché ai conviventi delle categorie indicate ad eccezione dei lavoratori stagionali. Viene introdotta la facoltà di iscrizione per i lavoratori impiegati presso organizzazioni internazionali, istituzioni dell'Unione Europea e organizzazioni della società civile iscritte nell’elenco dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, purché mantengano il domicilio fiscale in Italia. Rilevazione degli Italiani all’estero: la nuova formulazione dell’art. 8 della L. 470/1988 impone un maggiore coordinamento tra l'AIRE, l'Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e i dati consolari, al fine di armonizzare le procedure censuarie e la gestione delle banche dati istituzionali. In particolare ai fini del censimento permanente, i dati anagrafici degli iscritti aire e i dati degli schedari consolari costituiscono la base informativa Istat e i dati censuari elaborati dall’Istat vengono restituiti al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e al Ministero dell’Interno per la revisione e l’aggiornamento degli schedari consolari e delle anagrafi comunali.